Premio Giovanni Ferraro, XXI edizione
Il premio per Tesi di Dottorato “Giovanni Ferraro” ha la finalità di segnalare le migliori tesi di dottorato nelle discipline degli Studi Urbani ed è intestato alla figura di Giovanni Ferraro scomparso prematuramente nel 1999. Un docente e ricercatore che negli ultimi anni di vita aveva caratterizzato la sua produzione scientifica con alcuni testi particolarmente significativi, “Rieducazione alla Speranza, Patrick Geddes in India, 1914-1924”, edito nel 1998 da Jaka Book e “Il Libro dei Luoghi”, pubblicato postumo nel 2001, sempre con Jaka Book.
In occasione della Conferenza annuale della SIU svoltasi a Palermo si è conclusa la XXI edizione del Premio.
La Giuria, composta dai professori Massimo Bricocoli, Giovanni Caudo (Coordinatore della Giuria), Daniela De Leo, Giacinto Donvito, Valeria Fedeli, Mariavaleria Mininni, Fausto Carmelo Nigrelli, Gianluca Velo, sulla base del Bando pubblicato e della valutazione delle 20 candidature pervenute ha deciso l’assegnazione del Premio Giovanni Ferraro per l’anno 2024-25 a Elvira Pietrobon, Dottorato di ricerca in Architettura, Città e Design, XXXVI ciclo, presso l’Università IUAV di Venezia con la tesi dal titolo “Sull’abitare contadino. Spazi in divenire nel sud del Mali”.
È possibile scaricare il testo che la vincitrice ha letto in occasione della premiazione il 12 giugno 2026 al link.
Risultano meritevoli di menzione e inseriti in ordine di graduatoria:
- Nicolò Molinari, con la tesi dal titolo “Verso una politica dei luoghi-di-vita. Una ricerca sul rapporto tra territorio e agire destituente nei nuovi cicli di mobilitazione”;
- Filippo LaFleur, con la tesi dal titolo “Super Valley: Soil Regeneration and the Architecture of the Agrarian Space”;
- Naomi Pedri Stocco, con la tesi dal titolo “Spazi culturali ibridi: luoghi di conversazione tra istituzioni pubbliche e organizzazioni civiche per nuove capacità istituenti dell’azione collettiva”;
- Amina Chouairi, con la tesi dal titolo “Unruly Marshes. Unveiling paradoxes of turbid landscape restoration projects in the Venice Lagoon”;
- Sara Piccirillo, con la tesi dal titolo “Metabolismi urbani e trasformazioni della città contemporanea in una prospettiva di circolarità”;
- Alberto Bortolotti, con la tesi dal titolo “The Financialization and Planning of Urban Mega Projects. Insights from the site developments of Amsterdam South Axis and Milano Innovation District”;
- Ludovica Masia, con la tesi dal titolo “Infrastrutture verdi in ambito urbano e periurbano: variazioni sul tema fra definizione, tassonomia e ontologia per la costruzione di uno strumento di supporto alle decisioni”.